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spigola ma cherì

SPIGOLA MA CHERIE

Sono disteso su una spiaggia , sto vivendo il mio immaginario più bello. Gli occhi socchiusi, cerco di fasciare i ricordi con cose mie, cerco di capire se sono sveglio o se sto sognando.
Non stò sognando : Ho davanti a me la cosiddetta isola splendente, mi trovo sulle rive del mare arabico, vedo salpare velieri velocissimi, capaci di affrontare l'oceano;
verso l'oriente favoloso, verso il Katai, l'immenso impero al centro della terra.

salmo tutta strella

L'airone bianco se ne stava immobile sull'altra sponda, un po' più' a valle, aspettando che le rane nascoste tornassero in superficie. Non aveva visto, ne' sentito il pescatore dietro il cespuglio, e questo era un buon segno. Era un torrente che scendeva ossigenato dalla montagna e che li', all'inizio del piano, si distendeva tranquillo a decantarsi dei detriti e delle sabbie aurifere. In certi punti, dove la riva era più' bassa, l'acqua sboccava un po' facendo tremare in continuazione l'erba semisommersa.

la pesca col pane

un'altra occasione per ringraziare Ignazio e i suoi figli per avermi iniziato all'arte della pesca.
confesso che, insieme alla pesca ho scoperto e cominciato ad amare anche il mare che, essendo nato e cresciuto "terricolo", non avevo mai capito e di conseguenza apprezzato.
le lunghe giornate di pesca con il mio Maestro e con la mia compagna mi hanno fatto scoprire la magia di questo elemento e la pratica della pesca col pane.

legni

questo fine settimana, dominato dal maltempo, non ci ha permesso di uscire in barca.
grosse nuvole nere corrono avanti e indietro e il mare è molto agitato.
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mare e cielo in subbuglio
il vento non è eccessivo ma, per la mia barchetta e il suo equipaggio sono già condizioni proibitive.

una banda di ghiri

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La banda di ghiri
Anche oggi il tempo ci ha regalato una magnifica giornata, dopo un deludente pomeriggio di pesca sabato, abbiamo deciso di uscire.
ci siamo alzati un po' tardi e infatti, ora che armiamo la barca e usciamo, son le 11 passate.
tanto ancora la termica non è iniziata e la situazione vento è 0 nodi.
mare piatto e solita bonaccia. Vedo però barche a vela uscire e prendere il largo segno certo che il vento non tarderà ad arrivare.

personaggi e interpreti

Personaggi e interpreti

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Giodi Giulia e Walter

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"Mamma cambusa" Arkie

diari di bordo

I diari di bordo della nostra barchina

sotto sale

finalmente è venuto il momento di mettere la nostra barca in mare.
trattiamo con il piccolo cantiere un prezzo congruo per varo e alaggio e intorno alle 9 siamo sotto la gru.
con un gentile gigante che ci vara la barca con la massima cura possibile.
presi dall'emozione io e walter ci scordiamo di tutto meno che del sistema che avevamo collaudato a secco per alzare l'albero e armare la barca.

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Sotto la gru

Salmoni di SanSavino

Era un corso d'acqua che scendeva pulito dai monti a sud del nostro paese. Le sue rive erano tappezzate da una acetosella che, quando fioriva, dipingeva di giallo tutta la valle. Il S.Savino sfociava nel Tirreno senza tanta storia, ma bellissimo e ossigenato. La gente del sud lo chiamava fiume; torrente, quella del nord. Modesta comunque era la sua portata d'acqua. Un sentierino invitante e ben battuto portava dalla sorgente alla foce, senza affaticare coloro che adoperavano gli occhi per vedere.

al bar della Barona

Il Naviglio quel mattino correva più lento del solito, mentre una leggera nebbiolina saliva da quell'acqua prima presa _ poi restituita al Ticino.
Il cielo era coperto da milioni di stornelli che abitualmente trascorrevano la notte in città in corso Lodi, nei parchi, sui rami dei platani rigogliosi. Ora cercavano gli spazi per il giorno, nella Val Padana che doveva essere ricca di frutti del sambuco. Sotto le piante dove dormivano gli stornelli, infatti era colorato di rosso vìoletto.

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